Animali criminali: una top 5

Nel corso della storia abbiamo avuto cani poliziotti, cavalli della polizia, gatti delle caserme e un sacco di altri animali nelle forze dell’ordine. Ma il contrario? Ecco una top 5 dei più temibili animali criminali.

Animali che commettono crimini

Cazzate a parte: gli animali possono commettere un sacco di atti pericolosi nei confronti degli umani. Ma ogni tanto, commettono quelli che sembrano reati, come furti, consumo di droga o incendi.

animali criminali - goose

Quindi, in questo articolo vedremo come la retorica animalista, spesso ci rende ciechi di fronte agli orribili crimini che possono essere commessi dai nostri amici a quattro zampe (o due: oche e papere sono animali terrificanti). Per questo ho deciso di scrivere questo articolo e mostrare a tutti la verità. Inoltre sto scrivendo la serie di post sul worldbuilding: articoli che vanno dalle quattro alle ottomila parole, e per cui ho letto un signore degli anelli in manuali di linguistica ed epigrafia.

Una top 5 su animali criminali mi sembra un ottimo modo per rilassarci.

Di solito stabilisco regole abbastanza precise per le mie classifiche, ma questo post è puro svago e mi sono tenuto breve. L’unica regola che ho cercato di seguire è stato scegliere animali diversi per non avere cinque paragrafi su scimmie ladre, aggressive o stalker. Ah, e ho scartato omicidi e aggressioni varie da parte degli animali. Credo che, tecnicamente, dal punto di vista degli animali, aggredirci sia più il loro lavoro, che un’attività deviante o criminale.

Quindi bando alle chiacchiere e buttiamoci a capofitto nella classifica dei più temibili animali criminali.

5. Brigit, la gatta degenerata

Iniziamo la top 5 con un un crimine raccapricciante, legato chiaramente a una profonda perversione. Siamo nella cittadina di Hamilton, in Nuova Zelanda, nel 2016. La signora Sarah Nathan nota tra i panni sporchi mutande e calzini da uomo che non ha mai visto in casa.

La cosa si ripete e la signora inizia a fare post su facebook lamentando gli strani avvenimenti. Un giorno nota la sua gatta Brigit rientrare dal giardino con un calzino in bocca. A quanto pare la gatta si aggira tranquilla nel quartiere, e spesso entra, o invitata o dalle finestre aperte, nelle case dei vicini. Dove frega mutande e calzini da uomo.

La gatta, al momento della scoperta, sarebbe già riuscita a rubate undici paia di mutande e oltre cinquanta calzini. Sarah Nathan ha dichiarato, in seguito all’incidente, che si stava comunque per trasferire in campagna, dove Brigit non potrà più rubare biancheria da uomo.

VERDETTO: questo è un caso sospetto. Chiunque, quando lo sente, pensa che potrebbe essere una bugia della signora Nathan per coprire l’amante sbadato che poi le è sfuggita di mano. Ma fare post su facebook sembra controproducente. E rubare biancheria puzzolente è un’attività abbastanza compatibile coi gusti di molti animali. Senza contare la chiara natura sessuale del reato. Colpevole.

4. Omar, il cinghiale che rapina gli spacciatori

È il 2019 e siamo nella campagna tra Siena ed Arezzo. Un posto, come sapranno già gli abitanti, dove non è difficile trovare cinghiali. E cocaina, a quanto pare.

animali criminali - cinghiale
Un cinghiale.

La polizia sta indagando da quasi due anni sull’omicidio di un presunto spacciatore, e gli agenti seguono le mosse dei parenti della vittima, che sembrano coinvolti anche loro nello spaccio. Li intercettano. Gli spacciatori parlano in codice e, nonostante sia chiaro che stanno parlando di smerci di droga, è difficile capire quantità, luoghi e orari in modo da intervenire. Ma un giorno uno degli spacciatori fa una chiamata più agitata e non usa le solite cautele.

Facciamo un passo indietro. I nostri spacciatori, invece di conservare la droga in casa e rischiare di farsi scoprire, optano per un nascondiglio più naturale. Chiudono la cocaina dentro barattoli e li seppelliscono in punto nascosto nel bel mezzo di un bosco.

Torniamo al giorno della chiamata. Un cinghiale ha scoperto il loro nascondiglio mentre frugava in cerca di cibo e ha trovato la cocaina. Lo spacciatore dice agli amici che uno dei barattoli è aperto e distrutto e sono spariti almeno ventimila euro di cocaina.

Ma il furto del cinghiale, purtroppo per gli spacciatori, non è la notizia peggiore della giornata. La chiamata poco cauta con la notizia comica viene intercettata e la polizia arresta bene presto tutti quanti.

VERDETTO: come sempre le imprese animali, in mancanza di testimonianze dirette, potrebbero essere la copertura di azioni umane. Magari uno degli spacciatori che ha deciso di tenere per sé parte del malloppo. Ma una chiamata così stupida da parte di gente altrimenti attenta dovrebbe tradire un minimo di credibilità per lo stupore. Colpevole.

3. Il pappagallo che fa scatenare le risse

Facciamo un salto indietro nel tempo per questo animale criminale e andiamo nella Londra del 1898. Il Falkirk Herald, un settimanale, riporta di una strana rissa accaduta in uno dei pub dei bassifondi di Londra. Il pub Blackfriars, invece di musica e freccette, offre un altro tipo di intrattenimento per fare da contorno all’alcol. Un pappagallo.

Uno dei clienti, un immigrato di nome Brambani che fa il gelataio, è entusiasta di questo pappagallo e si mette in testa di insegnargli a parlare italiano. L’esperimento, secondo l’articolo, non dà grandi risultati, e il pappagallo “con un’inettitudine eccezionale” risponde sempre in inglese.

Una sera, però, mentre due ragazzi stanno facendo bisbocce con un’amica, il pappagallo decide di rispondere alle parole di Brambani con un insulto. “You old –” dice il giornale, censurando la parolaccia misteriosa.

Il punto è che i due giovanotti pensano che quel viscido immigrato abbia appena insultato la loro amica e non la prendono bene. Brambani cerca di spiegare che ha parlato il pappagallo, ma i due ragazzi non gli credono e una folla si raduna attorno ai tre. A detta del giornale il pappagallo, nel caos della situazione, avrebbe continuato a lanciare insulti facendo montare ancora di più la rabbia.

Alla fine Brambani è costretto a fuggire nella sua gelateria, rincorso da una folla di gente incazzata che gli lancia sassi e bottiglie. Non gli danno fuoco al negozio solo perché interviene la polizia. E il pappagallo resta impunito.

VERDETTO: questa storia è talmente bella da essere molto sospetta. E il fatto che il pappagallo continui a lanciare insulti, dovrebbe scagionare il presunto colpevole, invece di far montare la rabbia contro di lui. Ma, come diceva nonno: tu ammazzali tutti, se sono innocenti ci pensa dio a perdonarli. Colpevole.

2. Una scimmia opera macchinari pesanti senza licenza

Restiamo nel fantastico mondo steampunk dell’Ottocento, e andiamo nel Sud Africa del 1880. James Edwin Wide ha perso entrambe le gambe e ha bisogno di aiuto. Un giorno, al mercato, vede un babbuino che guida un carretto e, impressionato dall’intelligenza dell’animale, lo compra e inizia ad addestrarlo.

Wide lavora in una stazione ferroviaria dispersa nel nulla. Non ci si ferma mai nessuno:; il suo unico lavoro è tirare la leva per dirigere il traffico dei treni nel bivio lì davanti. La leva è in cima a delle scale, e salirle senza gambe è faticoso. Wide addestra il suo babbuino a tirare la leva al posto suo.

Non insegna alla scimmia come riconoscere i treni e smistare il traffico, ma le insegna i comandi per spostare la leva dove vuole lui. Il babbuino, inoltre, aiuta Wide nelle sue attività di tutti i giorni e, a sua detta, avrebbe anche passato la scopa regolarmente.

Wide e il suo babbuino
Wide e il suo babbuino

Un giorno, però, ul passeggero di un treno che passa di lì, nota che c’è una scimmia a manovrare la leva per smistare il traffico. Allerta le ferrovie che investigano sull’accaduto e scoprono la verità. Ma decidono di non cacciare Wide, ma testare le abilità della scimmia. Che si rivela effettivamente competente.

Il babbuino viene assunto in modo ufficiale dalle ferrovie del Sud Africa e pagato due centesimi al giorno, più una birra alla settimana. Continua a lavorare con Wide fino alla sua morte nel 1890.

VERDETTO: questa storia supera di molto le migliori fantasie ed è anche ben documentata. La scimmia ha molte attenuanti: manovrare macchinari senza licenza sembra una cosa poco grave per un’epoca in cui il lavoro minorile aveva una mortalità da esercito in guerra. Inoltra la scimmia è stata comunque addestrata da un uomo invece di agire di sua volontà. Innocente.

1. L’animale più terribile di tutti

Per finire, vediamo il vincitore di questa top 5 dedicata agli animali criminali. L’animale che ha commesso il crimine più odioso della storia…

il vero mostro
TAM-TAM-TAAAAAAM

Esatto: Adolf Hitler. Perché il vero animale più criminale è sempre stato l’uomo, e non i gatti, i cinghiali o le anatre, che non hanno mai rapinato banche, evaso tasse, o spacciato eroina.

No, non è vero. Il vincitore della classifica è un orso che ha rubato una macchina. Vediamo come ha fatto.

Nel 2011 Brian e Cece McCarthy decidono di andare in vacanza assieme ai figli all’aria aperta, in una casetta in affitto sul lago Tahoe, in California. Durante la notte, sentono suonare il clacson della loro auto e strani grugniti. Escono e scoprono che un orso è riuscito ad entrare nella loro macchina. Ha strappato via un pezzo di sedile e sembra incapace di uscire.

La coppia decide di chiamare aiuto, ma mentre aspettano i soccorsi l’orso giunge a una svolta. Riesce a infilare la retromarcia o a togliere il freno a mano. Il punto è che l’auto inizia a muoversi all’indietro, giù per il viale davanti alla casetta. Giunta a una cura a strapiombo su una scarpata, l’orso non sterza, l’auto vola oltre la strada e si schianta contro la casetta di fronte a quella dei McCarthy.

Nello scontro l’auto si rompe abbastanza da permettere all’orso di liberarsi e andarsene senza nemmeno compilare lo constatazione amichevole.

VERDETTO: l’orso sarebbe entrato nell’auto attirato da del cibo abbandonato all’interno, quindi la sua effrazione è abbastanza giustificata. Quello che non è giustificato è distruggere una macchina e una casa. Colpevole.

Animali criminali: meglio di quelli pucciosi

Ah… le storie con animali che si comportano come umani mi commuovono sempre. Scrivere questa top 5 è stata una pena: è talmente pieno di animali criminali che sceglierne solo cinque non è stato semplice.

jerry e il gatto

Ho dovuto tagliare, ad esempio la storia di Shroyer: un uomo che ha rapinato una banca, rubato un’auto e si è schiantato contro una volante della polizia. E, una volta arrestato, ha detto di aver agito così perché glielo aveva ordinato il suo gatto parlante. Probabilmente era una strategia non ottimale per ottenere l’infermità mentale, ma l’idea è stata immortalata addirittura in un episodio di Rick e Morty.

Ma la classifica è chiusa e non c’è spazio per altri criminali animali. Se avete voglia di ridere con simpatiche cazzate come questa date un’occhiata alla top 5 degli spacciatori con i metodi più creativi, e alla top 5 sulle droghe inesistenti più famose. Tutta roba buona.

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